Andamento Meteo
La settimana è all’insegna delle precipitazioni, frequenti ma di debole intensità.

Fase Fenologica
La maggior parte delle nostre varietà si trovano nella fase “BBCH01 – Ingrossamento delle gemme”, con le stesse che iniziano a rigonfiarsi all’interno delle perule. In diverse aree il “pianto” della vite è già iniziato.

Difesa Fitosanitaria: Patogeni
-Peronospora della Vite
(Plasmopara viticola)
In questo stadio fenologico la pianta non è suscettibile all’infezione.
- Oidio: Mal Bianco della Vite
(Uncinula necator)
In questo stadio fenologico la pianta non è suscettibile all’infezione.
-Botrite: Muffa Grigia della Vite
(Botrytis cinerea)
In questo stadio fenologico la pianta non è suscettibile all’infezione.
-Mal dell'Esca
(P. aleophilum, P. chlamydiospora)
Per queste patologie non ci sono prodotti curativi; è quindi importante contenere la loro diffusione con le buone pratiche agronomiche: evitare le grosse ferite da potatura, limitare le concimazioni azotate e l’irrigazione estiva allo stretto necessario; intervenire tempestivamente sulle piante sintomatiche con la spaccatura e pulizia del tronco oppure tagliandole ed asportandole prontamente dal vigneto se già compromesse. A livello preventivo in questo periodo si possono fare dei trattamenti con micro-organismi antagonisti (a base di Tricodermi) o prodotti di sintesi (Boscalid+Pyraclostrobin) sui vigneti giovani o con danni inferiori al 5%. Su vigneti in produzione o compromessi l’efficacia è ridotta, e comunque senza effetto curativo. Per quanto riguarda i micro-organismi antagonisti, si possono impiegare i seguenti riportati in tabella e autorizzati anche in agricoltura biologica.
Chi fa la difesa integrata, può impiegare il Tessior (Boscalid + Pyraclostrobin), applicabile anche con apposito spruzzino durante la potatura.

Difesa Fitosanitaria: Fitofagi
-Cicalina della Flavescenza Dorata
(Scaphoideus titanus)
In questo periodo l’insetto non è attivo.
-Cicalina Americana della Vite
(Erasmoneura vulnerata)
In questo periodo l’insetto non è attivo.
-Tignoletta della Vite
(Lobesia botrana)
Per chi fa la confusione sessuale, i diffusori vanno applicati entro il mese di marzo. Questa tecnica nel corso degli anni ha contribuito a diminuire in modo significativo la presenza delle tignolette su tutto il territorio, pertanto è importante mantenere/ampliare il suo impiego; contribuisce inoltre a diminuire il numero dei prodotti applicati con i trattamenti.
-Cocciniglia Farinosa della Vite
(Planococcus ficus)
Solo nei vigneti con alta presenza e danni in vendemmia da parte di questi fitofagi, si può trattare il vigneto con dell’Olio minerale paraffinico (Polithiol) entro la fase di gemma cotonosa. Da evitare successivamente perché poi con i prossimi interventi a base di Zolfo diventa fitotossico. Questo prodotto è efficace anche per il contenimento precoce di acari, eriofidi e cicaline.
-Cocciniglia del Corniolo
(Parthenolecanium corni)
Valgono le medesime indicazioni per la Cocciniglia Farinosa.
Operazioni Colturali
-Gestione Malerbe: Diserbo
Per chi utilizza prodotti di sintesi antigerminello, il loro impiego va fatto entro il germogliamento della vite, e per chi si certifica SQNPI entro il 31 marzo. Si ricorda di prestare attenzione alle etichette soprattutto per quanto riguarda i dosaggi e limiti di impiego in relazione alle zone di rispetto. Si possono applicare solo lungo il filare e al massimo sul 30% della superficie vitata, preferibilmente solo dove non è agevole il controllo meccanico.
-Concimazioni
Da marzo a giugno abbiamo un picco di attività radicale da parte della vite, pertanto è un buon periodo per applicare la fertilizzazione sul terreno, a completamento di quella autunnale post-raccolta.
I quantitativi da distribuire sono variabili in base alla fertilità del suolo e produttività dei vigneti.
Una dose standard annuale, ammessa anche dalla certificazione SQNPI, prevede la distribuzione di 50 kg/ettaro di Azoto, 40 di Fosforo e 80 di Potassio, da modulare con i criteri della seguente tabella.

Altre Comunicazioni
La scadenza per l’adesione alla certificazione SQNPI, è fissata per il 31 Marzo.
I Soci sono invitati all’adesione, soprattutto se conduttori di vigneti certificati Valpolicella perché possono usufruire di una premialità di 5 q.li/ettaro di uve destinate all’appassimento.
Se hai bisogno di delucidazioni, puoi contattare l’ufficio tecnico, telefonando o passando direttamente in Cantina.
I tecnici sono a vostra disposizione per la compilazione della domanda e i successivi adempimenti necessari.
I Bollettini specifici per i Soci bio partiranno con l’inizio della difesa fitosanitaria.
Lo Staff Tecnico
Claudio Oliboni – Andrea Barbieri
